La scuola
Come mai proprio una scuola?
“Perché istruire trecento bimbi è istruire un popolo, dargli la libertà, fargli prendere in mano le redini del loro futuro senza che dipendano da altri o che siano sfruttati.
Attraverso l’associazione “Tempo Scuola”, che aveva visto mancare in poco tempo due soci e si pensava di promuovere qualche iniziativa in loro memoria si decise di cogliere quella richiesta di aiuto che veniva attraverso don Ngamasana SanduKu Emery – Sacerdote originario di Kimpanga per rendergli un tributo amichevole ma allo stesso tempo ricambiare quello che lui stava trasmettendo. Ed è così che la Presidente Falcone insieme al Sacerdote Don Emery decide di recarsi nella Repubblica Democratica del Congo. Viaggio che ha fatto toccare con mano le difficoltà e il grave disagio sociale del villaggio in modo particolare nei bambini. A quel punto l’associazione “Tempo Scuola” (che racchiude al suo interno un considerevole numero di docenti) non poteva fare altro che costruire una scuola per formare generazioni che potessero migliorare la vita di quei luoghi e dare corpo all’Associazione Onlus “ Pueri Gaudium” . Un progetto ambizioso, dunque. Cosa non da poco in un Paese sprovvisto di edifici sociali. Si trattava di mettere su una scuola per trecento bambini. Con un preventivo fatto da 50mila euro. Non doveva essere insomma una semplice donazione.
Con tutte le difficoltà il progetto scuola partito nel 2014, in memoria di Mirella RODIA – Pasquale PETRONE – Andrea NAVARRA, vede la sua conclusione nel novembre del 2017 con il viaggio della Presidente Gaetana Falcone per Kimpanga per l’inaugurazione.
La macchina dei mattoni
L’Acquisto di una macchina per fabbricare mattoni è un altro degli obbiettivi fondamentali raggiunti da Pueri Gaudium Onlus. L’uso della macchina ha permesso di fabbricare i mattoni con i quali è stata costruita la nuova scuola.
Con una donazione di 25.000 euro da parte dell’Associazione Tempo Scuola è stato possibile l’acquisto della macchina ed il trasporto all’interno della foresta congolese.
Pozzo
La mancanza di acqua rappresenta un altro problema del villaggio e si decide per la realizzazione di un pozzo. La sua esecuzione è stata fondamentale per quello che è e sarà lo sviluppo di Kimpanga. La possibilità di avere, in tempi brevi acqua potabile, potrà portare il centro a diventare punto di riferimento per le comunità circostanti.
Prima della realizzazione del pozzo, le donne erano costrette a percorrere decine di chilometri per procacciarsi acqua potabile.
Internet
Le difficoltà di comunicazione con la capitale, con la nostra Associazione ma soprattutto per la crescita culturale dei bambini a scuola, si rendeva necessario creare una rete internet.
Grazie alle donazioni di amici, parenti e del 5×1000 si è potuto realizzare anche quest’altro progetto.
Autocarro
Grazie sempre alle donazioni volontarie di amici e parenti è stato acquistato un autocarro militare dismesso che, dopo la fase di totale smilitarizzazione e rimessaggio sia esteticamente che meccanicamente, è stato inviato, con non poche difficoltà e notevole esborso economico, a Kimpanga affinchè potesse essere impiegato per gli usi necessari di trasporto merci e persone dal villaggio alla Capitale considerato il lungo tragitto.

